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Al ritmo della neve

Siamo nel bel mezzo di una settimana strana, Burian è arrivato (neanche tanto all’improvviso) e ha scaricato sulla nostra penisola la sua bomba gelata. Ci ha lasciati così, sospesi fra lo stupore emozionale per la neve che fiocca e il disagio razionale per gli imprevisti che affiorano.

Amico lettore, non sappiamo quale stato d’animo sia più vivo in te, ma abbiamo deciso di lasciarti questa riflessione. Non servirà a sciogliere il ghiaccio dei tuoi tergicristalli, lo sappiamo, ma ti aiuterà ad accettare serenamente la situazione meteorologica.

Al ritmo della neve si ribalta il mondo con le sue gerarchie. Basta prendere una strada fuori città per comprenderlo. Non è meraviglioso osservare una vecchia Fiat Panda – reduce dagli anni 80, decorata dalla ruggine, con la provincia ben evidenziata sulla targa –  mentre sorpassa suv moderni e costosi sulle strade traboccanti di neve? Non è una rivincita, ma solo Darwin che ti ricorda la verità: non ti servono muscoli artificiali per stare al mondo, ma cuore e mente agili per lasciarti alle spalle ogni ostacolo.

Al ritmo della neve non sei tu a decidere quando è finita. Puoi aspettare che la bufera passi per prendere la pala e scendere giù in strada ad aprirti un varco verso il mondo esterno. Eppure all’ultimo affondo di pala, quando vedi il traguardo dopo due ore di fatica, potrebbe ricominciare a nevicare. Il tuo lavoro è stato vano? Assolutamente no, perché ti ha impartito una bella lezione. Puoi provare a viaggiare alla velocità della natura, ma non puoi pensare di sorprenderla: la prima mossa e l’ultima parola spettano sempre a lei.

Al ritmo delle neve si avverano antiche profezie. Ti ricordi il Teleworking, quel mondo futuro in cui tutti avremmo lavorato comodamente da casa senza prendere mezzi e auto ogni mattina? La neve fa anche questa magia. Non sei più ragazzino e lo stupore ti passa presto: alla fine prevale il tuo senso di responsabilità, dal divano cominci a cercare e inseguire i colleghi su Slack, Trello, Whatsapp. Perché c’è sempre un piano editoriale da scrivere, un sito da progettare, un concept da definire. E al ritmo della neve ti viene decisamente meglio.

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