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C come: curiosità, contenuto, crescita e…

C come Curiosità. Quella che mi ha portato al#ccome14, convegno nazionale su copywriting e content marketing venerdì 31 gennaio a Roma. Scrittura, web, app, copy, emozioni e chi più ne ha più ne metta. Il programma insomma promette bene. Mi aspetta una giornata di formazione intensa e ricca di aspettative (soddisfatte)…

E quindi ecco le mia C di… Contenuto. Da ciò sono partiti gli interventi. Il primo ad aprire i lavori è stato Valerio Notarfrancesco che ha sottolineato l’importanza di fare una mediazione tra contenuti utili e di qualità. D’altronde: “Content is the king”. Conclude il suo intervento con un’affermazione che crea scompiglio nell’attentissima platea: “I blog moriranno a breve”. Aggiungendo poi per tranquillizzare gli animi “solo quelli veri potranno emergere”. Attraverso diverse case histories Laura Grazioli ha descritto con maestria la figura del copy. Oggi più che mai deve osare e assumere tante identità: ideatore, collaboratore, conversatore e “spacciatore di emozioni”. Si prosegue alla grande con Paolo Zanzottera che ci porta nel mondo delle app. Dopo una carrellata di statistiche sulla diffusione del mobile, ci ha svelato i 10 ingredienti giusti per creare un app di successo. Zanzottera mi ha aperto gli occhi: certo conta sviluppare app utili, accattivanti, funzionali, ma spesso ci sfugge che per avere futuro le app “devono essere orientare al ri-utilizzo”. Cacio e pepe. Siamo a Roma no? Non potevo non mangiarli in Compagnia dei due Colleghi di #questagenzianonhanome: C come Cristiano Carriero e come Cristian Brunori. Aiuto! Sono stata Contagiata dal virus della C. Cavolo! Finita la pausa pranzo. Si ricomincia. Carrada. Luisa, che da abilissima scrittrice giustamente precisa: è vero, “Content is the king” ma non dimentichiamoci che “Reader is the king”. Sono incantata dalle sue parole sulle regole da seguire per scrivere bene. Scopro che “leggere è soprattutto guardare”. Ci fa riflettere sull’etimologia di testo = tessuto, intreccio. Laura ci saluta augurandoci di intrecciare molti fili e tante possibilità espressive.


Seguono Andrea Girardi che ci suggerisce alcune tecniche per persuadere chi abbiamo davanti e Luca Lorenzetti che ci porta nel mondo del self publishing.
Covone. Anna. @laseomante Con il suo intervento le slides si trasformano in vere e proprie opere d’arte. Trucchi e spunti per fare in modo che il relatore “veda” le parole dello speaker. La presentazione è diventata una performance: deve emozionare. Per questo occorre abbandonare i template per creare delle presentazioni uniche e personalizzate.


La giornata si conclude con le dolci parole di Valentina Falcinelli di Pennamontata, lo staff che ha organizzato l’intero convegno. Il suo intervento riassume tutto ciò di cui si è parlato a #ccome14. L’imperativo da seguire sono i contenuti interessanti. Il vero valore aggiunto è essere utili, donare qualcosa. Sia fuori che dentro il web.
Crescita. Personale e professionale. Torno a casa da #ccome14 con tanti spunti, informazioni e conoscenze da sperimentare e condividere. Ovviamente non ho assolutamente pensato a trovare un nome per l’agenzia!

c come foto

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