FermHAmente 2

FermHamente: fra Tecnologia e Storia dell’Arte – Un racconto di Rama Pollini

“Diffondere la cultura scientifica in maniera rigorosa e appetibile anche ai non esperti.” Era questo l’obiettivo di FermHamente, il Festival della Scienza che dal 2 al 5 Febbraio ha animato la città di Fermo con laboratori, conferenze, esibizioni, spettacoli e visite museali animate. Un obiettivo pienamente raggiunto attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle università del territorio marchigiano! L’evento scientifico ha visto fra i suoi protagonisti anche il nostro Software Developer Rama Pollini: stamattina, al suo rientro in ufficio, non potevamo certo esimerci dal chiedergli un breve resoconto di questa bella iniziativa. Ecco cosa ci ha raccontato…

Allora Rama, ti va di spiegarci il fulcro del tuo laboratorio a FermHAmente?
Volentieri! Insieme al Prof. Emanuele Frontoni e ai dottorandi Roberto Pierdicca, Daniele Liciotti e Chiara Calamanti dell’Università Politecnica delle Marche abbiamo portato a Fermo il progetto di Realtà Aumentata sviluppato all’interno del nostro dipartimento di ingegneria informatica: abbiamo messo le potenzialità di questa tecnologia al servizio della Storia dell’Arte, per consentire ai ragazzi delle scuole medie e superiori di vivere tutti i dettagli nascosti dietro alcuni celebri dipinti, fra i quali L’Adorazione dei Pastori del pittore fiammingo Pieter Paul Rubens.

Cosa intendi per “dettagli nascosti”?
Inquadrando il dipinto con la fotocamera di un tablet, i ragazzi hanno potuto accedere a informazioni testuali, visualizzare video di approfondimento e scoprire le differenze fra le tracce del progetto iniziale e il risultato finale dell’opera. Purtroppo non è stato possibile vivere questa esperienza attraverso il dipinto originale di Rubens, perché la Pinacoteca di Fermo attualmente è chiusa a causa dei disagi legati al terremoto. Al suo posto abbiamo utilizzato una riproduzione. Si tratta dell’unico rammarico, perché per il resto è stata un’esperienza davvero gratificante.

Qual è stata la reazione dei ragazzi di fronte a questo mix di Tecnologia e Arte?
I ragazzi hanno reagito con grande entusiasmo e curiosità. Soprattutto quelli delle scuole medie. Sono all’avanguardia: non solo con smartphone e tablet, anche con la Realtà Aumentata. D’altronde questo è stato l’anno di Pokemon Go, l’app che ha portato questa tecnologia nella vita quotidiana di milione di persone. Spesso la tecnologia viene additata come fonte di distrazione per i ragazzi: in questo caso ha dimostrato di essere uno strumento utilissimo per avvicinarsi a un argomento più classico e impegnativo come la Storia dell’Arte.

Avete già qualcosa in mente per la prossima edizione?
È ancora tutto top secret: posso solo dire che questa prima edizione di FermHamente è andata alla grande e che faremo di tutto per stupire i ragazzi anche l’anno prossimo!

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