My first week-1

My First Week – Un racconto di Lorenzo Pierella

Non serve sempre un nome per avere identità. Tutti noi abbiamo memoria di situazioni o persone senza nome che ci hanno colpito: mancava una squadra senza nome. Da qualche anno sono venuto a conoscenza di un’agenzia senza nome che con il suo “non nome” riesce a raggiungere una traguardo importante nella comunicazione prima ancora di agire: farsi ricordare e rimanere impressa.

Mi occupo di SEO e SEM da diversi anni. I miei studi scientifici da una parte e la mia passione per la parte psicologica della comunicazione mi hanno aiutato e supportato in quella che adesso è la mia passione con stipendio: impiegare in modo attivo e creativo le mie conoscenze nel mondo del web. Questagenzianonhanome mi sta dando la possibilità di far parte di un team giovane, dinamico e stimolante in cui ho subito sentito la possibilità di una forte crescita professionale e umana che arricchirà il mio bagaglio professionale.

Rispettando i tempi e le peculiarità di ciascun componente, in questi primi giorni ho osservato come questa squadra sia sempre presente e pronta a confrontarsi e sostenersi in tutte le attività quotidiane. Prima di entrare a far parte in maniera attiva di un ingranaggio così funzionale è importante dedicare i primi giorni per capire le dinamiche e comprendere quante attenzioni e sforzi ruotino intorno al cliente. I giorni passano e senza accorgermi mi sono ritrovato a fare parte di Questagenzianonhanome.

 

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