No look for creativity

No Look for Creatvity

La creatività è un gancio di Michael Jordan, un passaggio di Ronaldinho, di quello dei bei tempi. Sguardo da una parte e pallone dall’altra. Genio ed efficacia, talento puro e concretezza. È un passaggio no look. Ecco, l’ho trovata: la creatività è no look. No look for creativity (grazie copy)

Ci riuniamo nella sala più importante dell’azienda, sono presenti tutti i manager ed il consiglio di amministrazione al completo, dopo qualche secondo in silenzio il grande capo rompe il brulicare in sala con questa affermazione “Adesso ci vorrebbe un creativo, ma un creativo vero, uno di quelli con gli occhialini  e le camicia stravagante, che ci risolve il nostro problema con una bella idea, anzi di più, con un’idea stupenda, anzi di più, con una grande idea creativa, allora: chi conosce un creativo?

A questo punto ci vorrebbe che qualcuno porti al grande capo le foto di vari creativi per scegliere il più adatto allo stile aziendale, un po’ come fanno le grif per selezionare i modelli della nuova stagione. Mi dispiace deludere le aspettative del grande capo ma la creatività che serve all’azienda per
valorizzare una scelta strategica non è il look dell’art director ma la capacità dell’agenzia di valutare tutti gli aspetti del progetto e formulare non “un’idea” ma una strategia creativa che posizioni l’azienda in maniera innovativa, unica, e più funzionale rispetto a quelle standard utilizzate fino a questo momento.

La mia visione della creatività, applicata alla comunicazione, è legata al raggiungimento dell’obiettivo prefissiato e non è mai fine a se stessa, una grafica originale, una foto scioccante, una soluzione impensabile non ha senso se non efficace al progetto. Togliendo l’aurea del creativo pazzo, artista, con la testa sempre tra le nuvole che realizza cose improbabili appariscenti e sensa senso. Secondo me il creativo è ossesionato dall’idea di trovare il senso compiuto intraprendendo percorsi emozionali inediti e inaspettati. Per uscire fuori dagli schemi non serve solo l’intuito ma anche una buona formazione e tanta pratica, non farsi condizionare dalle abitudini e solo alla fine avere il coraggio di far cambiare stereotipi e modi di fare. No look for creativity.

Graziano Giacani

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