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WhatsApp sbarca sul Web: le opinioni di 15 influencer (INTERVISTA)

Novità in casa WhatsApp, gli sviluppatori hanno rilasciato una versione dell’omonima applicazione da utilizzare direttamente sul proprio pc. Al momento è disponibile solo per Google Chrome e non è compatibile con iOS.

Abbiamo chiesto ad alcuni esperti digitali che cosa ne pensano di WhatsApp Web e quanto, secondo loro, questa app può condizionare il futuro di Facebook e degli altri social.

Luca Conti

social media consultant, giornalista freelance, blogger e autore

Non cambia molto, temo, per varie ragioni. La prima è che chi non poteva usare WhatsApp ieri, non può oggi, perché è comunque necessario autenticarsi da WhatsApp installato sul telefono e perché il telefono deve essere contemporaneamente acceso. La seconda è che WhatsApp, per quanto evoluto, non lo è ancora a livello di piattaforme concorrenti asiatiche (Wechat, Line) che offrono un insieme di servizi molto più vasti, inclusa una versione desktop. Nello specifico per Facebook non cambia nulla. In prospettiva Facebook mantiene la presa sugli utenti con un servizio complementare necessario e parzialmente alternativo, almeno per una parte del pubblico più giovane. Da tener presente comunque che WhatsApp negli USA è molto poco diffuso, a vantaggio di iMessage di Apple e di Facebook Messenger, che non hanno subito contraccolpi negativi dall’ascesa di WhatsApp. Per Facebook l’acquisto di Whatsapp è una mossa difensiva, per non finire nelle mani di un concorrente o non diventare una minaccia. Il futuro? Tutto da inventare.

Veronica Gentili

web marketing specialist Glisco

Facebook sta puntando sempre di più verso “un’espansione fuori dalle mura“, lo confermano le continue acquisizioni non ultimo l’ampliamento di un servizio di messaggistica istantanea come WhatsApp. Probabilmente con la versione web si cerca di aumentare non solo la stickiness dell’app, ma anche la possibilità di tracciamento, e di raccolta dati. Chissà che un domani la versione web di WhatsApp non diventi un ulteriore spazio di monetizzazione attraverso le Facebook ads!

Alessandro D’Agnano

digital champion pugliese e art director

Le criticità sono la non compatibilità con il sistema iOS e l’obbligo di dover tenere il cellulare connesso. Quello che è certo è che iscriversi a Facebook ha contribuito ad abbassare la soglia d’ingresso al web. Con questa novità WhatsApp anche sul web sarà sempre più presente nella vita reale delle persone sostituendo chiamate e sms. E come già successo ciò influenzerà lo sviluppo della rete mobile anche nelle aree sottosviluppate come l’Africa.

Dario Ciracì

digital content strategy presso Web in Fermento

Considerato che personalmente non uso molto WhatApp tranne che per le emergenze è interessante questo nuovo utilizzo anche dal web. Secondo me non cambierà molto perché penso che WhatsApp abbia avuto successo proprio perché disponibile mobile e che abbia raggiunto la sua massa critica ideale. La versione desktop verrà usata ancora di più? Difficile a dirsi, se devo messaggiare con dei contatti da desktop posso scrivergli da Facebook, no?

Claudia Lorusso

social media specialist presso Archilovers

Partendo dal presupposto che tutti gli amanti della “mela” oggi sono rimasti a secco di novità, il mio giudizio sarà “parziale”. Lo sai tenere un segreto? (risponde a Cristiano) Io odio WhatsApp! Se solo non fosse così popolare sicuramente non lo userei nemmeno io, e già ci sono molto vicina. Ora, secondo me alcune applicazioni devono la loro fortuna perché alla base hanno fatto una scelta fondamentale: il dispositivo su cui girare. Vedi Instagram: solo ed esclusivamente “dispositivi mobili”, smartphone per lo più. Ed è oggi il social con la crescita più veloce e con gli utenti più attivi tra tutti gli altri canali. La versione web/desktop? Un semplice visore, con possibilità di “likare” e commentare. Ma il core dell’app resta su dispositivo mobile. WhatsApp sul web non mi stupisce dopo l’acquisizione da parte di Facebook. Che uso ne faranno le persone? Non lo so, ma in me c’è la convinzione che, se su desktop gli utenti continueranno a chattare su Facebook, appena metteranno il piede fuori di casa apriranno WhatsApp.

Dino Amenduni

responsabile nuovi media presso Proforma

WhatsApp diventa potenzialmente uno strumento di lavoro, penso soprattutto a chi lo usa per creare gruppi per scambiarsi idee. Più che il futuro di Facebook, rischia di essere diverso il futuro di Skype, che diventa uno strumento sempre più in diretta competizione e potenzialmente sovrapponibile.

Rosanna Perrone

digital editor presso SenzaFiltro

Secondo me con questa mossa WhatsApp si accavalla a tutto ciò che Facebook già dà agli utenti, quindi non penso che cambieranno i dati sull’utilizzo dei due servizi di messaggistica da qui in avanti. Il futuro di Facebook è il B2B, si specializzerà sempre di più per fornire alle aziende strumenti utili per la loro presenza online. Non escludo infatti che presto ai servizi di Messenger verranno affiancati spazi promozionali di diversi tipi, un po’ come ha già fatto Pinterest a settembre. Preoccupati di rincorrere Facebook e dare un’alternativa al “re dei social” – paradossalmente emulandolo – i suoi concorrenti, come parzialmente lo è WhatsApp, comunque al momento sembrano destinati a stargli dietro.

Jacopo Pasquini

Doctor Brand

WhatsApp è una app che nasce smartphone e non necessariamente rivoluzionerà il consumo mediatico web desktop del pianeta. Certo è che accompagna il flusso di richieste multi device, ormai dato per scontato (vedi Facebook). La sovrapposizione la vedo tra Facebook e Skype. Tutto il resto è noia, o rumors!

Sergio Lietti

Geek

Attualmente secondo me non cambia nulla, al netto della comodità lato utente di utilizzare una tastiera ed evitare (al lavoro) il prendere continuamente in mano lo smartphone. Se questo è il primo passo per arrivare ad Api pubbliche allora cambierà tutto, le aziende trasformeranno WhatsApp in un canale di vendita/assistenza. Al momento è impossibile contattare i clienti via WhatsApp se non mettendo una persona che a mano scrive ai clienti, uno alla volta.

Luca Carbonelli

owner Caffè Carbonelli

Credo non sia una gran rivoluzione per gli utenti. E no, non credo possa avere ripercussioni sull’uso di Facebook. Si tratta di funzioni molto simili. Questa nuova funzionalità non cambierà l’uso che gli utenti faranno di WhatsApp.

Mirko Cafaro

giornalista presso Fanpage

Non ho ancora approfondito le funzionalità della versione “desktop” di WhatsApp e questo è già un indizio di quanto poco la stessi aspettando (in realtà neanche immaginavo che potesse essere utile il suo utilizzo da pc). Personalmente non vedo quale plus possa determinare tra gli utenti. Tra chat di Facebook, Gmail, Google+, Skype sarà una delle tante.

Cesare Bottini

experience designer presso Sketchin

Contrariamente a quello che si può pensare, l’arrivo di WhatsApp sul desktop non è una rivoluzione e non impatterà su Facebook, e non solo perché manca la compatibilità con iOS. Diamo ormai per scontato che il tool di comunicazione onnicomprensivo non esiste, ogni grande player introduce infatti piccole resistenze che di fatto lo impediscono. La cosa che emerge è la ricerca di quella che viene definita la Seamless Experience, ovvero quella fluidità nel passaggio da un device all’altro che fa sì che l’utente possa rimanere concentrato su ciò che sta facendo senza per forza dover continuamente interrompere il processo cognitivo per adattarsi allo smartphone, al tablet, al desktop e, in futuro, alla dashboard dell’auto, allo smartwatch o ai G Glass. WhatsApp funzionerà davvero se riuscirà ad offrire una esperienza d’uso come quella che Apple ha introdotto sotto il nome di Continuity nei nuovi sistemi operativi, altrimenti sarà l’ennesima icona nel dock. Boring.

Salvatore Russo

marketing manager presso 6sicuro.it

Credo che per Facebook cambierà poco, WhatsApp mobile ed ancora di più quello per web risponde a delle esigenze specifiche, di un target specifico, prettamente giovanile che probabilmente già usano in maniera distorta Facebook. Diventerà il nuovo Atlantide.it

Riccardo Esposito

webwriter presso My Social Web

Il grande cambiamento: saremo schiavi delle notifiche, dei pop up, delle interruzioni. Quello che prima era confinato solo al telefonino adesso invaderà anche la scrivania virtuale. Dovremo essere sempre più forti e determinati a confinare queste intrusioni nel nostro universo lavorativo. La concentrazione è tutto.

Francesca Pagano

editor Blogdimoda

Credo che WhatsApp per il pc non sia una grande novità: esiste Messanger, quell’app a parte che non abbiamo mai capito, eccola. Quindi le persone continueranno ad usare Messanger sul pc e WhatsApp dal cellulare per praticità e abitudine. Ma senza saperlo. Le funzioni restano le stesse.

 

Dopo esserci divertiti con questo autorevole giro di opinioni non ci resta che attendere se l’uso di WhatsApp anche dal desktop condizionerà il futuro dei social. Ne riparleremo più avanti e vedremo se i nostri esperti saranno dello stesso parere!

 

interviste a cura di Cristiano Carriero
autore: Giulia Gabbarini
editor: Luca Montenovo

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